Dft s ofdm – dft-s-ofdm

Dft s ofdm – dft-s-ofdm

DFT-s-OFDM, abbreviazione di Discrete Fourier Transform-spread Orthogonal Frequency Division Multiplexing, è una tecnica di modulazione chiave utilizzata nelle comunicazioni 5G, in particolare per il canale uplink. Oggi ti spiego come funziona questa tecnologia, perché è fondamentale per migliorare l’efficienza spettrale e ridurre la PAPR (Peak-to-Average Power Ratio), un aspetto cruciale nei dispositivi mobili con risorse di potenza limitate.

Cos’è DFT-s-OFDM e come si integra nel 5G

DFT-s-OFDM è una variante di OFDM tradizionale, che incorpora un passaggio di trasformata discreta di Fourier (DFT) prima della modulazione OFDM. Questo spread di frequenza permette di distribuire i dati trasmessi su più sottoportanti in modo più uniforme, riducendo i picchi di potenza del segnale e migliorando l’efficienza energetica del trasmettitore.

Questa tecnica viene usata soprattutto nel canale uplink di 5G NR (New Radio) perché aiuta a risparmiare energia nel terminale utente (UE), una caratteristica essenziale per dispositivi mobili e IoT. Al contrario, nel downlink si usa principalmente OFDM standard, che ha un’efficienza spettrale leggermente migliore ma presenta PAPR più elevata.

Perché il PAPR è importante in 5G

Il PAPR indica il rapporto tra il picco di potenza e la potenza media di un segnale trasmesso. In un sistema wireless, un PAPR elevato richiede amplificatori di potenza più costosi e meno efficienti, oltre a consumi maggiori di energia. Grazie a DFT-s-OFDM, il segnale ha un PAPR più basso rispetto a OFDM tradizionale, rendendo possibile l’uso di amplificatori più semplici e risparmiando batteria.

Processo tecnico di modulazione DFT-s-OFDM

  1. I dati binari vengono prima codificati e modulati (ad esempio QPSK, 16QAM, 64QAM).
  2. Successivamente, il segnale modulato passa attraverso una trasformata discreta di Fourier (DFT), che “spalma” i dati su molte frequenze.
  3. Il segnale DFT viene quindi mappato su sottoportanti OFDM, che vengono combinati per la trasmissione sul canale radio.
  4. Infine, il segnale passa attraverso una trasformata inversa di Fourier (IDFT) per generare il segnale nel dominio del tempo.

Confronto con OFDM tradizionale

5G DFT-s-OFDM – Tecnologia di Modulazione Discrete Fourier Transform-spread OFDM

Applicazioni pratiche di DFT-s-OFDM nel 5G

La tecnologia DFT-s-OFDM si rivela molto importante nei casi in cui i terminali devono massimizzare la durata della batteria, come smartphone, dispositivi IoT, e sensori wireless. Inoltre, contribuisce a mantenere bassa la complessità hardware e i costi di produzione degli apparati mobili.

In scenari dove la mobilità è elevata, la robustezza e la riduzione delle interferenze offerte da DFT-s-OFDM migliorano la qualità della comunicazione, riducendo errori e ritrasmissioni.

Relazione con altre tecnologie 5G

DFT-s-OFDM non funziona isolatamente: è parte di un ecosistema che include tecnologie come Massive MIMO, beamforming e network slicing. Questi migliorano ulteriormente le prestazioni della rete 5G, garantendo velocità elevate, bassa latenza e alta affidabilità.

Ieri abbiamo visto come funziona la modulazione OFDM nel downlink 5G. Comprendere DFT-s-OFDM ti aiuterà a capire meglio le differenze nelle tecniche di trasmissione e come 5G riesce a bilanciare prestazioni e consumo energetico.